La perfezione non e' di questo mondo.
La felicita', a volte, sÃ.
"Le persone cosi' pazze da pensare di poter cambiare il mondo sono quelle che lo cambiano."
La domanda e' lecita, e qualcuno se l'e' posta.
In queste settimane ho lasciato perdere Anna e ho cambiato sesso -virtuale, s'intende- tornando a frequentare la rete in modalita' maschile.
Non sono andata in posti qualunque, ma in posti (forum, gruppi, portali) in cui sapevo mi sarei tovata a mio agio grazie ai miei trascorsi.
Si tratta essenzialmente di siti a tema sull'alpinismo e sui viaggi.
Bene, secondo voi che cosa e' successo?
Indifferenza.
Lo sapevo, non crediate che non me l'aspettassi, ma ho voluto fare l'esperimento.
Spogliata delle mie belle fotografie e del fascino ammiccante e ambiguo dell' uomo-che-si-veste-da-donna sono tornata ad essere uno dei tanti.
Io sono sempre io, ma la "confezione" che mi avvolge e' cambiata e non e' piu' tanto attraente, quindi mi si ignora.
Questo me l'aspettavo, quello che non mi aspettavo tanto e' che tutto sommato mi va bene cosi'.
Mi piace essere ignorata.
Oh, se mi piace.