La perfezione non e' di questo mondo.
La felicita', a volte, sÃ.
"Le persone cosi' pazze da pensare di poter cambiare il mondo sono quelle che lo cambiano."
I piu' assidui visitatori del mio sito avranno notato che da ieri e' cambiata la home page, e che invece del solito messaggio di benvenuto ora viene presentato quello che gli anglofoni chiamerebbero un "disclaimer", cioe' una sorta di scarico di responsabilita'.
Piu' in dettaglio si avvertono i visitatori che nel sito non troveranno immagini "hard", ne' alcun riferimento alla pornografia. Gia' che c'ero ho pure pensato bene di avvisare che il sito non e' una sorta di spot tramite il quale desidero promuovere incontri finalizzati al sesso, ne' uno strumento che intendo usare per ampliare il giro delle mie frequentazioni erotiche.
Potra' sembrare esagerata come iniziativa, ma se dopo un anno mi sono decisa a mettere questo avviso vuol dire che avevo i miei buoni motivi.
Vediamo di capirci meglio.
Non sono una bacchettona, ne' una sessuofoba. Non sono una di quelle che "se la tirano" e se incontro la persona giusta puo' anche succedere che si vada al di la' di una formale amicizia. Ho una sessualita' forse atipica -ma chi puo' dire che la sua sia "normale"?- ma sicuramente viva e vegeta, per cui non mi scandalizzo se qualcuno vedendomi puo' provare un qualche desiderio nei miei confronti.
No, il punto non e' questo ma un altro.
Il punto e' che molte ragazze come me usano il web principalmente come strumento per garantirsi un costante ricambio di partner, e questo puo' anche starmi bene perche' alla fine ognuno e' libero di fare quello che vuole. Quello che non mi sta bene e' che la gente pensi che io faccia la stessa cosa gestendo un sito in cui non vi e' il minimo riferimento alla possibilita' di incontri, e in cui le immagini pubblicate non contengono alcun invito piu' o meno esplicito a contattarmi nella speranza di poter "approfondire".
Questo malinteso di fondo ha portato molti a scrivermi nel corso di questi mesi, e a tutti ho risposto -beh, quasi a tutti, quelli che hanno inviato foto "eloquenti" sono ancora li' che aspettano- che no, grazie, non era il caso. Il problema e' che qualcuno c'e' rimasto male, e allora tanto per avere la coscienza a posto ho reso esplicito quello che prima era implicito pubblicando, appunto, l'avviso in home page.
A questo punto non credo che i messaggi smetteranno di arrivare, ma almeno nessuno potra' dire che non sapeva, che non aveva capito, che immaginava che le cose stessero diversamente.
O forse qualcuno cadra' ancora dalle nuvole perche', mi dira', del sito non ha letto nulla: l'unica cosa che ha guardato sono le foto.