La perfezione non e' di questo mondo.
La felicita', a volte, sÃ.
"Le persone cosi' pazze da pensare di poter cambiare il mondo sono quelle che lo cambiano."

Il gioco degli uomini e delle donne si ripete sempre uguale.
Stai da una parte o dall'altra, senza aver avuto possibilita' di scelta, e giochi sempre lo stesso gioco, ripetuto alla nausea.
Puoi provare, se vuoi, se ci riesci, a cambiar campo per un po' e vedere che succede.
Puoi provare, ma ci saranno sempre cose che non capisci.
Eppure.
Giocare un po' da una parte e un po' dall'altra ti fa vedere il gioco da fuori, te lo fa percepire per quel che realmente e'.
Perde molto fascino il gioco degli uomini e delle donne, quando lo vedi da fuori.
Quelli che per la maggior parte degli uomini sono irresistibili richiami di seduzione tu li hai nell'armadio, e gia' questo un po' te li svaluta.
Ma puoi anche sentire quanto di vuoto, di inconsistente, di finto ci sia in una certa idea di donna che deve essere bella, magra, ben truccata e vestita in modo sexy.
E vedi donne che pur di conformarsi almeno in parte a questi canoni dimenticano chi sono.
Vuote, vacue, inesistenti.
Non che certi uomini siano da meno, comunque.
E finisce che ti senti solo, o sola a seconda di cosa stai indossando.
Fuori dal gioco delle parti, e quindi solo.
Non e' un male, in fondo piu' o meno tutti lo sono.
Basta saperlo.